Mercoledì, 23 Gennaio, 2019 - 06:00
Antichi sotterranei di Palazzo Comunale

C’è qualcuno là fuori?
Conferenze scientifiche a Castel San Pietro Terme dal 23 gennaio al 27 marzo 2019


“C’è qualcuno là fuori” è una delle più antiche domande che l’uomo si pone fin dall’alba dei tempi. Grazie al progresso scientifico, sempre più veloce, la risposta sembra ogni giorno essere più vicina. E’ così? E nel caso, crediamo di essere pronti ad una novità di tale portata?
Nei secoli più recenti della nostra storia i progressi e le scoperte scientifiche hanno accompagnato i più grandi cambiamenti sociali, a partire dalla rivoluzione del pensiero innescato dalla scoperta che è la Terra a girare intorno al Sole e non viceversa, novità che ha portato alla fine del Medioevo e all’inizio dell’era storica moderna.
Sapere è dunque potere, ma per essere efficace il sapere deve essere accompagnato dalla consapevolezza. A tale proposito l’associazione turistica Pro Loco Castel San Pietro Terme propone un viaggio verso la consapevolezza che è oggi più possibile, anzi probabile, rispondere alla domanda “C’è qualcuno là fuori” che dà il titolo alla serie di appuntamenti scientifici a Castel San Pietro Terme in programma fra gennaio e marzo.

Gli appuntamenti si terranno nei sotterranei del Palazzo comunale (entrata porta dei Vigili Urbani) nei giorni qui di seguito indicati e con inizio ore 20:30.

LE DATE E GLI ARGOMENTI TRATTATI

 

23 Gennaio 2019 “I radiotelescopi e la ricerca di vita extraterrestre: il programma SETI” con l’ingegner Stelio Montebugnoli, Advisor SETI Direzione Scientifica dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Roma): si introdurrà il principio di funzionamento dei radiotelescopi e si accennerà poi alla possibilità di impiegare questi enormi complicatissimi strumenti nella ricerca di segnali radio eventualmente trasmessi da ET. La ricezione di tali messaggi ci potrebbe confermare di non essere soli in questo immenso universo che ci circonda. Nella Via Lattea ad oggi si sono scoperti circa 4000 pianeti extrasolari e si ipotizza che oltre ai 100 miliardi di stelle possano esistere anche miliardi di pianeti, parte di questi simili alla nostra Terra. La possibilità di non essere soli è realistica anche se ci separano le incommensurabili distanze tra questi pianeti. Pur essendo probabilmente la nostra galassia densamente popolata, la possibilità di vivere tutta l’esistenza isolati gli uni dagli altri è elevatissima.

6 Febbraio 2019 "Un radiotelescopio nella faccia nascosta della Luna e la missione Focal" con il professor Claudio Maccone, Direttore esplorazione spaziale dell’International Academy of Astronautics (Parigi): una conferenza in due parti: come installare un radio telescopio nel centro dell'altra faccia della Luna (cratere Deadalus) per compiere future osservazioni radio al riparo dalle interferenze radio che arrivano dalla Terra e la missione spaziale Focal per ottenere immagini radio molto ingrandite sfruttando la lente gravitazionale del Sole. Questa nuova missione spaziale venne proposta all'ESA dall'autore nel 2000 ed e` attualmente allo studio della NASA in due centri di ricerca: il JPL ed il Marshall Space Flight Center. Il libro scientifico dell'autore su queste tematiche venne pubblicato nel 2009 in inglese e successivamente tradotto anche in lingua cinese. Le spiegazioni relative verranno fornite in forma comprensibile al grande pubblico.

20 Febbraio 2018 "La scoperta di acqua sotto la superficie di Marte” con il dottor Roberto Orosei, Istituto di Radioastronomia di Bologna (INAF): la scoperta dell'acqua su Marte apre la possibilità che possa esistere vita extraterrestre. La presentazione prenderà il via dalla storia della tecnologia e delle persone coinvolte in questa grande scoperta, e proseguirà spiegando quali conoscenze abbiamo della vita al di fuori della Terra, e perché pensiamo che essa possa essere presente su Marte. A conclusione, saranno discussi i futuri sviluppi tecnologici, scientifici e politici dell’esplorazione del Pianeta Rosso.

6 Marzo “La ricerca di vita extraterrestre e le sue implicazioni culturali" con il professor Paolo Musso, Università dell’Insubria, Varese: la ricerca di possibili civiltà extraterrestri, iniziata negli anni Sessanta, sta per entrare in una fase cruciale, che potrebbe portare ad un primo contatto nell'arco di una ventina d'anni. Ma quali sarebbero le reali conseguenze di una simile scoperta? Per capirlo occorre tener conto delle particolare condizioni in cui questa si potrebbe verificare..

20 Marzo 2019 “Origine ed espansione della vita nel cosmo” con il professor Cristiano Cosmovici, astronauta IASF INAF Roma: lo sviluppo della ricerca cometaria, da Terra e dallo spazio, degli ultimi 30 anni, ha permesso di stabilire che le comete sono le responsabili dell'inseminazione nei pianeti della Galassia dei 'mattoni' della vita, vale a dire di quelle molecole organiche che sono alla base dell'evoluzione prebiotica. Sono state scoperte un centinaio di molecole complesse che si trovano anche nelle nebulose interstellari da dove le comete provengono. Rimane un mistero, forse insolubile, la trasformazione che tali molecole hanno subito nel passaggio dalla materia organica inerte a quella vivente. 

27 Marzo 2019 “Dall’occhio al radiotelescopio: un salto di qualità nell’esplorazione del cosmo” con la dottoressa Gloria Nobili: nell’antichità l'uomo ha osservato la posizione delle stelle e il moto degli astri direttamente ad occhio nudo, utilizzando al più semplici sistemi meccanici di puntamento. Da quegli studi è derivata un'importante branca della matematica: la trigonometria, che poi ha trovato vaste applicazioni nell'ambito scientifico ed ingegneristico. Con il progredire della tecnologia, dapprima nel campo dell'ottico con i telescopi e poi in quello delle radiofrequenze con i radiotelescopi, sono emersi dati nuovi e sempre più precisi, che  aprono orizzonti di ricerca dapprima neppure immaginati. In conclusione: c'è ancora molto da scoprire.