Castel San Pietro Terme, da oltre otto secoli, sorge tra Emilia e Romagna, un confine che nessuna carta geografica riporta, ma che è evidente soprattutto nel cambio dei dialetti e delle tradizioni.
La città si affaccia sulla Strada Statale 9 Via Emilia, sulle rive del torrente Sillaro e sull’asse Piacenza-Rimini, fra Bologna e la costa romagnola.

Anche se numerose scoperte archeologiche hanno reso testimonianza di antichissimi insediamenti villanoviani e romani, la data di fondazione di Castel San Pietro Terme risale al 1199, in seguito alla  battaglia di Legnano, quale baluardo per difendere Bologna.

Bologna, infatti, per difendere la propria pace ed autonomia, ordinò di costruire nei territori limitrofi diversi castelli fortificati, tra cui Castel San Pietro Terme.
Sul Cassero è ancora affissa la targa riportante il comando del podestà di Bologna, il quale ordinò che "questo castello si facesse nel contado di Bologna per tenervi pace".

Guerre, occupazioni e distruzioni caratterizzarono Castel San Pietro Terme fin dai primi anni della sua fondazione. Ebbe due periodi di pace solo nel XIV secolo, quando per due volte nel 1306 e nel 1338  fu sede dell’Università di Bologna (ne è ancora visibile la targa in via Mazzini), poichè Bologna era stata interdetta da scomuniche papali.

Nel 1410 Castel San Pietro Terme fu scelta dall'antipapa Giovanni XXIII come rifugio per sfuggire alla peste che infieriva a Bologna.

Negli anni successivi fu un continuo di saccheggi e di occupazioni, di cui ricordiamo quella del 1414 per mano di Braccio di Montone, quella del 1421 per mano di Angelo della Pergola, quella del 1501 operata da Cesare Borgia e quella del 1505 effettuata dalle truppe di papa Giulio II. La città fu poi devastata dall’esercito di Carlo Borbone e fece parte dello Stato Puntificio.

Luogo di centralità nei percorsi delle armate da sud a nord e viceversa, Castel San Pietro Terme non visse mai lunghi periodi di pace fino al 22 giugno 1796 quando venne alzato l’albero della libertà in piazza.

Durante il Risorgimento Castel San Pietro Terme diede un appassionato aiuto alla causa dell’indipendenza italiana. Nel corso dei più recenti eventi bellici, fu semidistrutta dagli attacchi delle truppe tedesche contribuendo, con un alto prezzo di sangue, alla Resistenza.