La Linea Gotica era la linea del fronte che durante la seconda guerra mondiale spezzava l'Italia in due parti ed ha coinvolto, per sei mesi, dall'autunno del 1944 alla primavera del 1945, anche il territorio di Castel San Pietro Terme (Bologna) con alcune peculiarità: la zona di Montecalderaro e Monte Grande, a pochi chilometri dalla Via Emilia, rappresentava il punto più a nord, conquistato dalle forze alleate e fungeva da "cerniera" tra le aree di influenza della V Armata Americana a ovest e l'VIII Armata Britannica a est.

I sei mesi di fronte di guerra, (fatto non comune nella storia di una comunità), hanno segnato profondamente il territorio e le coscienze di chi vi abitava: tante sono state le vittime civili e le abitazioni distrutte, tante tracce (proiettili, munizioni ecc.) si possono ancora trovare sotto pochi centimetri di terra.
L'Amministrazione Comunale negli ultimi anni ha cercato di valorizzare questi luoghi e di creare un "Percorso della Memoria" coinvolgendo le scuole e le città, le Associazioni combattentistiche e i tanti visitatori  che hanno dimostrato un rinnovato interesse verso questi luoghi, per la salvaguardia della memoria e la valorizzazione del territorio inteso anche come patrimonio storico e di identità collettiva.
Annualmente vengono organizzate escursioni che toccano le frazioni di Gaiana, Poggio, Varignana, Casalecchio dei Conti e soprattutto Montecalderaro.
È un percorso che può essere effettuato anche in mountain bike o in bici da corsa. 
I luoghi del territorio coinvolti negli ultimi eventi bellici sono stati scelti nel 2010 come set per le riprese del film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti.